La Fata Melusina
come la Fata Melusina
abito ora
una torre d'avorio
una stanza ombrosa
dove riposare
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questa e'
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1.7.01
Ha senso parlare con qualcuno che è così lontano? Che non risponde quasi mai?
In realtà, parlo con me stessa. Ho un dialogo a distanza con i miei fantasmi, con i miei ricordi, ed anche con le mie paure.Tutta sola. Ora non vorrei più essere chiusa in un torre d'avorio, ma non so come fare capire agli altri che non c'è più difesa, non c'è più lontananza. Forse mi sono troppo abituata a reagire sempre come sotto un attacco, imbracciando un'arma, una quasiasi. L'unica persona a cui sono riuscita a fare sicuramente del male è...me stessa. O forse ho fatto male ad altri senza rendermene conto. Questo è possibile, lo so. Per molto tempo il mio è stato un universo chiuso, circoscritto solo a me. Gli altri erano comunque dei potenziali nemici, li vedevo soltanto come tali. Se soffrivano, in fondo non importava. Anzi probabilmente se lo meritavano, a priori. Ora vorrei tanto rilassarmi. Chiudere gli occhi, lasciare che le cose siano. Sorridere. Far sorridere chi mi sta intorno. Ma tutto è mutevole, anche queste sensazioni. Oggi è davvero estate, il cielo è azzurro e netto, le magnolie prufumano il terrazzo. Ma con chi potrei dividere tutto questo?


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